{"id":2913,"date":"2019-02-05T22:16:16","date_gmt":"2019-02-05T21:16:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.repticula.net\/BarbaraAgreste\/?page_id=2913"},"modified":"2025-07-21T09:55:01","modified_gmt":"2025-07-21T09:55:01","slug":"sofa-magazine-interview","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.repticula.net\/BarbaraAgreste\/interviews\/sofa-magazine-interview\/","title":{"rendered":"Sofa Magazine"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Intervista a Barbara Agreste<br>\na cura di Claudia Quintieri, Rivista Sof\u00e0 (Sofa Magazine)<br>\n(versione integrale)<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left wp-block-paragraph\"><span style=\"color: #993366;\">Hai avuto molte esperienze di lavoro e di formazione all&#8217;estero. Quali sono le differenze con le esperienze italiane?<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le mie esperienze di formazione in Italia ad un certo punto non sono state pi\u00f9 molto produttive, non mi pento di aver scelto di studiare all&#8217;estero, e l&#8217;ho fatto anche perch\u00e9 da quando avevo 23 anni ho anche fatto la scelta difficile di vivere all&#8217;estero. Ho trovato un metodo di insegnamento pi\u00f9 avanzato, ho potuto sviluppare al meglio le mie potenzialit\u00e0, cio non mi sarebbe stato possibile in Italia, l&#8217;Italia non ha funzionato per me per quanto riguarda la formazione. Nel campo lavorativo le differenze sono meno marcate, ma nel nostro paese in alcuni luoghi vi \u00e8 la tendenza ad utilizzare ancora un sistema di passaparola pi\u00f9 arcaico, non del tutto fondato sul merito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left wp-block-paragraph\"><span style=\"color: #993366;\">La trilogia della torre \u00e8 la sua opera pi\u00f9 completa. Cosa ha significato per te?<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Trilogia \u00e8 stato il primo lavoro con il quale ho avuto dei riconoscimenti dal mondo dell&#8217;arte, se non l&#8217;avessi prodotto la mia strada sarebbe forse stata diversa. E&#8217; stato grazie questo lavoro che mi hanno scelta per frequentare il corso di specializzazione al St. Martins College a Londra, da li in poi ovunque io l&#8217;abbia presentato mi ha aperto delle opportunit\u00e0 diverse, alcuni musei lo hanno anche acquisito nelle loro collezioni permanenti. Inoltre questo \u00e8 certamente il lavoro dal quale attingo sempre ispirazione: quando costruisco gli altri video lo faccio mantenendo sempre un po lo sguardo verso la Trilogia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left wp-block-paragraph\"><span style=\"color: #993366;\">Nella tua opera ricorrono realt\u00e0 e astrazione, poi, razionalit\u00e0 e irrazionalit\u00e0: sono <\/span><span style=\"color: #993366;\">termini in connubio o in antitesi?<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono allo stesso tempo in connubio e in antitesi perch\u00e9 in questo video essi sono elementi che si alternano: l&#8217;ambivalenza del bianco e nero degli scacchi potrebbe essere un intrecciarsi di concetti opposti, dunque un tentativo di farli coesistere. C&#8217;\u00e8 una frammentazione quasi schizofrenica che ammassa cose di tipo diverso nella stessa scena, flashback di diversi luoghi, l&#8217;irrazionalit\u00e0 frenetica del movimento dei capelli con la sua astrazione \u00e8 in contrasto con il setting dello sfondo che a intermittenza ritorna visibile in tutta la sua vivida realt\u00e0, vi \u00e8 la ricerca del S\u00e9 nella lotta contro la cornice fissa e schematica della scacchiera la quale sar\u00e0 per\u00f2 sempre un punto di riferimento necessario, un piano dove sistemare gli oggetti pi\u00f9 strani dell&#8217;inconscio per guardarli meglio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left wp-block-paragraph\"><span style=\"color: #993366;\">Quanto la figura umana si relaziona con queste polarit\u00e0?<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La figura umana cerca un senso fra questi due concetti ed \u00e8 sempre al limite fra le due polarit\u00e0: questa figura, consuetudinalmente chiusa dentro percorsi razionali, si ritrova spesso a fare i conti con tutta l&#8217;irrazionalit\u00e0 e l&#8217;animalit\u00e0 che dal corpo \u201cparla\u201d, ponendola nella condizione di dover capire ed interpretare anche la perdita di senso verso la quale il corpo la porta. Alla rappresentazione di un luogo ben definito in questo video ho sovrapposto una lotta tremenda fatta di graffi, segni e movimenti estremi: il mio lavoro spesso si confronta con una perdita di controllo tale (e soltanto l&#8217;immagine dinamica del film puo rappresentarla al meglio) necessaria anche per capire la realt\u00e0 chiara e ben definita; la figura umana lotta contro l&#8217;antitesi fra le due polarit\u00e0 per andarvi oltre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left wp-block-paragraph\"><span style=\"color: #993366;\">Qual \u00e8, nei tuoi video, il rapporto uomo\/natura ?<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La lotta e lo slittamento al di fuori di una cornice razionale sono associati ad una prorompenza della natura. Nella Trilogia si nota un processo di esfoliazione e di purificazione del corpo che evoca i cicli di trasformazioni climatiche naturali quando alle stagioni molto calde seguono le piogge o quando in autunno cadono le foglie dagli alberi. Nei miei video la natura e l&#8217;essere umano sono profondamente connessi ed \u00e8 spesso la figura femminile a trovarsi completamente immersa nella natura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left wp-block-paragraph\"><span style=\"color: #993366;\">La contaminazione fra segno grafico e immagine in movimento fa parte del tuo <\/span><span style=\"color: #993366;\">immaginario. Da che cosa nasce?<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho sempre derivato piacere dallo sperimentare con il segno grafico e pittorico, ad un certo punto per\u00f2 ho trovato che questa forma d&#8217;espressione non mi bastava piu, avevo bisogno di cercare delle verit\u00e0 anche esplorando i segni che circoscriveva il movimento del mio corpo; la danza contemporanea e la performance sono state una parte importante della mia esistenza per un lungo periodo, dopo aver acquisito quelle esperienze sono tornata a costruire l&#8217;immagine visiva portandole con me, il video e la pellicola cinematografica si sono rivelati i mezzi migliori per mettere insieme queste diverse forme.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br> <span style=\"color: #993366;\">Quali tappe del tuo percorso ti hanno fatta crescere?<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;esperienza di confronto con una cultura diversa e gli studi all&#8217;estero mi hanno fatta crescere sicuramente, poi quello che pu\u00f2 far crescere un artista \u00e8 anche la fiducia nei propri mezzi espressivi e nella propria immaginazione a dispetto di tutto ci\u00f2 che di incerto lo circonda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br> <span style=\"color: #993366;\">Ti senti pi\u00f9 pittrice, fotografa o videoartista? E come coniughi le tre arti?<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sento che la mia identit\u00e0 artistica l&#8217;ho acquisita con il video e la pittura \u00e8 per me una scoperta recente. Le tre forme d&#8217;arte di cui parli sono correlate, coniugarle \u00e8 facile perch\u00e9 per quanto riguarda il video costruisco le immagini pensando ad esse come lo fa un fotografo che osserva sculture in miniatura, non sono un filmaker che mette insieme una narrativa e per me il video \u00e8 soltanto una successione di immagini e suoni, quindi da esso passo volentieri alla pittura o alla fotografia. Dal lavoro su di immagini virtuali esistenti soltanto su uno schermo, mi fa bene tornare a modulare materiali reali quali colla, carta, creta e colori perch\u00e9 \u00e8 cio che esiste sempre in precedenza nello spazio \u201creale\u201d che poi pu\u00f2 essere trasportato in un video. L&#8217;impatto che un&#8217;opera dipinta ha sull&#8217;osservatore \u00e8 sempre un esperienza pi\u00f9 forte e completa: dipingendo su fotografie mi attrae irresistibilmente cercare di aggiungere ci\u00f2 che potrebbe mancare ad una data immagine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br> <span style=\"color: #993366;\">Quali mostre hai in corso e quali sono i tuoi progetti futuri?<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In primavera inaugurer\u00e0 una mostra collettiva nella galleria dell&#8217;universit\u00e0 del Michigan, si intitola \u201c17Days\u201d e viagger\u00e0 per varie sedi universitarie negli USA, a cura di Adriane Little: l\u00ec verr\u00e0 esposto il mio video \u201cThe Tower Trilogy\u201d, a maggio il mio video \u201cReptilica\u201d sar\u00e0 inoltre presente in una rassegna intitolata: Animation: Digital Antidotes che si terr\u00e0 a Chicago a cura ed in collaborazione con Livebox Gallery. Ho inoltre in progetto di finire la mia serie di dipinti ispirati alla donna e a come essa vede ed<br>\ninterpreta la violenza, serie della quale fa parte \u201cIceFlowers\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"940\" height=\"145\" src=\"https:\/\/www.repticula.net\/BarbaraAgreste\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/barbara-agreste-rain-art-frames-banner-video-stills-film.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3535\" title=\"Digital Paintings (ophelia series) art by Barbara Agreste\" srcset=\"https:\/\/www.repticula.net\/BarbaraAgreste\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/barbara-agreste-rain-art-frames-banner-video-stills-film.jpg 940w, https:\/\/www.repticula.net\/BarbaraAgreste\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/barbara-agreste-rain-art-frames-banner-video-stills-film-300x46.jpg 300w, https:\/\/www.repticula.net\/BarbaraAgreste\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/barbara-agreste-rain-art-frames-banner-video-stills-film-768x118.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 940px) 100vw, 940px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span style=\"color: #000000;\"><\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span style=\"color: #303030;\">&nbsp;Rivista Sof\u00e0 (Sofa Magazine), intervista a Barbara Agreste<br><br><br><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span style=\"color: #000000;\"><a href=\"http:\/\/www.repticula.net\/BarbaraAgreste\/interviews\"><br><br><\/a><\/span><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista a Barbara Agreste a cura di Claudia Quintieri, Rivista Sof\u00e0 (Sofa Magazine) (versione integrale) Hai avuto molte esperienze di lavoro e di formazione all&#8217;estero. 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